martedì 22 gennaio 2008

Arriva il picco dell'influenza

Il picco infatti è atteso tra 2 settimane, quando si prevede che l’influenza avrà messo a letto circa 1 milione e mezzo di connazionali. Ma come si comportano gli italiani con l’influenza? La risposta arriva da un’indagine condotta dall’istituto di ricerche StrategyOne. “L’atteggiamento dei connazionali è contraddittorio e irresponsabile, in particolare con riferimento al come curarsi”, spiega Enrico Stecchi responsabile della ricerca. “L’84% degli Italiani dichiara di rivolgersi al medico per curare l’influenza, ma anche, nel 64% dei casi, di farla passare con il riposo e i rimedi della nonna; il 64% ritiene la vaccinazione il mezzo più efficace per evitarla, ma solo il 32% dice di essersi vaccinato; inoltre, solo 4 italiani su 10 sanno che esistono farmaci antivirali specifici per l’influenza e, ancora oggi, 1 su 4 dichiara necessario curarsi con farmaci ‘forti’ come gli antibiotici”.


Clandestino a bordo viene sequestrato

Il ragazzo nero ha scritto aiuto - Help! - su di un foglio, appiccicato all'oblò della cabina dove l'avevano rinchiuso. Da una settimana batteva i pugni contro il vetro, disperato. L'altro giorno un operaio del porto di Genova ha scorto il messaggio e ha provato a chiedere in giro, ma all'inizio gli hanno suggerito che era meglio se si faceva i fatti suoi.

Poi ha visto le sbarre di ferro saldate di fresco alla finestra della nave, ha scoperto che la porta della stanza era chiusa con catene e lucchetto. E allora ha chiamato un amico, che aveva il telefonino di un consigliere comunale, che conosceva un avvocato. Che ieri pomeriggio è salito a bordo. Sull'imbarcazione, un vecchio mercantile ormeggiato in attesa di essere rimesso a nuovo, non c'era nessuno. Solo il ragazzo nero, rinchiuso nella cabina. Prigioniero, sequestrato.

Protagonista suo malgrado di una storia incredibile, cominciata due settimane fa. Intrufolatosi prima che la nave salpasse da Dakar, Senegal, il giovane era stato scoperto dall'equipaggio dopo poche ore di navigazione. Il comandante aveva cercato di consegnarlo alle autorità spagnole, facendo scalo a Tenerife, ma quelle lo avevano rifiutato. Nel capoluogo ligure, il 14 gennaio, sono intervenuti gli agenti della Polmare. Che hanno proibito al clandestino di scendere a terra, gli hanno preso le impronte e lo hanno ufficialmente "respinto". Affidandolo al comandante del mercantile con una sconcertante giustificazione: prima o poi la nave avrebbe dovuto far ritorno in Africa, tanto valeva riaccompagnarcelo direttamente.

Prima o poi? La risposta in realtà era scontata, perché la "Italroro One" da tempo ha bisogno di essere riparata. Nei prossimi giorni finirà in bacino di carenaggio, le operazioni dureranno quasi un mese. E allora? Allora a tempo di record una cabina è stata eccezionalmente trasformata in una vera e propria cella: con il rinforzo delle sbarre alla finestra, con le catene e i lucchetti. Con il prigioniero, "colpevole" di essersi imbarcato clandestinamente. Ma senza avvertire un legale, nemmeno un medico, in spregio delle più elementari norme umanitarie e di diritto.


Ieri pomeriggio l'avvocato Alessandra Ballerini ha comunicato a gesti con lo straniero, attraverso l'oblò. Quindi ha chiesto aiuto ad un parlamentare - Heidi Giuliani - che l'ha subito raggiunta a bordo. Il comandante è invece arrivato un paio d'ore più tardi, e dopo un battibecco ha aperto la porta della cabina. In serata Mamadou C., 22 anni, originario della Guinea Bissau, è stato visitato da un dottore: ha la febbre, ma tutto sommato sta bene. E' intervenuto l'Ufficio Stranieri della questura. Stamani, mentre con ogni probabilità scatteranno le denunce per sequestro di persona - la Procura ha aperto un'inchiesta - verrà fatta richiesta di asilo politico per il giovane.

La "Italroro One" è una "gemella" dell'imbarcazione al centro in questo periodo di mille polemiche perché fa la spola tra Campania e Sardegna trasportando i rifiuti del capoluogo campano. L'omonimia sembrava aver fatto scattare un allarme anche a Genova, quando una settimana fa il mercantile è attraccato al molo Giano.

In realtà l'intervento della polizia marittima era appunto legato alla presenza del clandestino africano. Gli agenti hanno avviato una pratica che ancora ieri sera il comandante sosteneva essere "perfettamente legale". L'operaio che aveva intravisto il messaggio d'aiuto si era messo in contatto un paio di giorni dopo con il consigliere comunale Antonio Bruno. Ieri con un interprete hanno partecipato tutti alla "liberazione" di Mamadou, ma il comandante non l'ha presa bene: "Non vi preoccupate, quello sta benissimo", ha detto, riferendosi all'africano. "E' un clandestino. Lo avrei riportato io, in Africa".


Capitombolo per Rossi

E' iniziato male per Daniel Pedrosa il 2008. Il pilota spagnolo della Honda ha infatti subìto la frattura del secondo metacarpo della mano destra in una caduta avvenuta questo pomeriggio a poco meno di un'ora dalla fine della prima giornata di test MotoGP sulla pista malese di Sepang. Nella caduta è anche andata a fuoco la nuova Honda RC212V. Pedrosa, visitato dalla Clinica Mobile e in una clinica privata vicino al circuito, è poi ripartito subito per la Spagna.
ANCHE VALE - Caduta più spettacolare ma senza conseguenze invece per Valentino Rossi, che per eccesso di confidenza con le gomme ancora fredde, è stato sbalzato dalla sella della sua Yamaha nella curva più lenta del tracciato. Abilissimo di riflessi, il pesarese però è caduto in piedi. Il miglior tempo della giornata è stato realizzato dal francese Randy De Puniet sulla Honda del team Cecchinello, davanti allo stesso Pedrosa e alle Suzuki di Chris Vermeulen e Loris Capirossi.
STONER - Quinto il campione del mondo, l'australiano Casey Stoner con la Ducati, davanti proprio a Rossi. Bene Andrea Dovizioso e Alex De Angelis, che continuano l'apprendistato con la MotoGP in sella alle loro Honda, in forte ritardo Marco Melandri con la seconda Ducati, solo 18° davanti al collaudatore Niccolò Canepa.
I tempi di oggi:1. De Puniet (Fra-Honda) 2'01"377 (68 giri); 2. Pedrosa (Spa-Honda) 2'01"864 (47); 3. Vermeulen (Aus-Suzuki) 2'02"074 (57); 4. Capirossi (Ita-Suzuki) 2'02"416 (61); 5. Stoner (Aus-Ducati) 2'02"457 (36); 6. Rossi (Ita-Yamaha) 2'02"490 (44); 7. Edwards (Usa-Yamaha) 2'02"549 (29); 8. Hayden (Usa-Honda) 2'02"558 (85); 9. Lorenzo (Spa-Yamaha) 2'02"563 (43); 10. Nakano (Jap-Honda) 2'02"622 (63); 11. Hopkins (Aus-Kawasaki) 2'02"628 (62); 12. Dovizioso (Ita-Honda) 2'02"783 (52); 13. Toseland (Gbr-Yamaha) 2'03"264 (45); 14. De Angelis (Rsm-Honda) 2'03"301 (47); 15. West (Aus-Kawasaki) 2'03"387 (51); 16. Jacque (Fra-Kawasaki) 2'03"863 (53); 17. Elias (Spa-Ducati) 2'03"954 (55); 18. Melandri (Ita-Ducati) 2'04"414 (52); 19. Canepa (Ita-Ducati) 2'05"580 (48); 20. Guintoli (Fra-Ducati) 2'06"00 (36); 21. Serizawa (Jap-Kawasaki) 2'23"590 (6).


E' morto il comandante partigiano

Si è spento all'età di 92 anni nell'ospedale di Ravenna dove era ricoverato in gravi condizioni Arrigo Boldrini, grande partigiano noto con il nome di battaglia di comandante Bulow. Presidente onorario dell'Anpi si era ritirato a vivere nella 'Casa della fraternità' di Marina Romea.

Nell'agosto 1943 Boldrini aderì al Partito Comunista Italiano (Pci) e, dopo l'8 settembre, fu tra i principali organizzatori della Resistenza in Romagna. Ufficiale di collegamento del Cumer (Comando Unico Militare Emilia Romagna) e comandante della piazza di Ravenna, Boldrini venne nominato comandante della 28ª Brigata Garibaldi 'Mario Gordini', partecipando di persona a numerose azioni di guerriglia e rimanendo ferito durante una di esse.

Le spiccate capacità di stratega e la sua teorizzazione della 'pianurizzazione' della guerra partigiana, fino ad allora immaginata possibile solo sulle colline o sulle montagne, gli valsero il soprannome di 'Bulow', in ricordo del conte Friedrich Wilhelm von Bulow.

Dal 1947 Boldrini fu per alcuni decenni Segretario Nazionale dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), di cui è stato fino all'ultimo Presidente onorario. Membro della Consulta Nazionale prima e dell'Assemblea Costituente poi, venne poi eletto alla Camera dei Deputati nella II, III, IV, V, VI legislatura, nella XII Circoscrizione (Bo-Fe-Fo-Ra), nonché Senatore nella VII, VIII, IX, X, XI legislatura, in Emilia-Romagna nel Collegio di Ravenna. Dirigente regionale e nazionale del Partito Comunista Italiano, è stato membro del Comitato Centrale e della 'Direzione Nazionale' del Partito. Nel 1989 ha aderito al Partito Democratico della Sinistra (PDS) e, recentemente, al Partito Democratico.

La camera ardente di Arrigo Boldrini verrà allestita da domani nella sala preconsigliare del municipio di Ravenna. La camera ardente sarà aperta a partire dalle 9. Le esequie funebri si terranno invece giovedì in piazza del Popolo a Ravenna alle 15. Ad annunciarlo l'amministrazione comunale.


domenica 20 gennaio 2008

Inter: Troppi rigori regolari

C’è qualcosa di eccessivo nell'Inter che chiude il girone di andata battendo malissimo il Parma (3-2 al 93’) ma dominando il campionato. Troppi i rigori discussi, troppi i punti di vantaggio su un avversario che meriterebbe più equilibrio. Certamente anche troppi infortuni e cambiamenti conseguenti, troppe insistite prime volte. Lentamente l'Inter sta finendo per perdere naturalezza, le è rimasta quasi soltanto la forza dei singoli e una difficoltà inattesa di essere squadra.

Sono talmente tanti in compenso i meriti acquisiti in questi due anni che non è giusto nemmeno discutere troppo. L’Inter è certamente la migliore squadra del campionato. Ha diritto a passi falsi. I tempi vorrebbero solo che la sua differenza fosse sempre evidente e mai coperta da errori arbitrali che stanno invece accumulandosi. Nessun dubbio che siano errori, cioè qualcosa a cui gli arbitri hanno diritto. Ma non si può nemmeno dare torto a chi pensa che nella giovane psicologia della nuova classe arbitrale l’Inter abbia preso il posto della vecchia Juventus. Non per gli inganni, ma per il bisogno che c’è di un punto fermo, di un nuovo inizio. La famosa sudditanza psicologica non è mai stata un’invenzione. La conosce e la incontra chiunque di noi ogni giorno. Insomma la buona fede è finita, nel cammino che resta sarà necessaria molta più attenzione. Nell’interesse stesso dell’Inter.

Il problema non è il singolo episodio. Anche ieri il rigore probabilmente c’era. Conosco Couto da molto tempo, non avesse fatto fallo avrebbe avuto una reazione molto meno contenuta. È l’insieme dei comportamenti arbitrali che soffiano da tempo alle spalle dell’Inter. E uno in fila all’altro stanno finendo di costruire un castello di sospetti che non hanno senso ma esistono e pesano. D’altra parte quando si diventa i primi, quando si vince e si rivince, aumentano anche i doveri. L’Inter adesso è una corazzata che costruisce la propria differenza sui debiti e la ricchezza «scomposta» del suo presidente. Non ha più diritto alla simpatia, viene inseguita e combattuta da quegli stessi popoli che fino a poco tempo fa le chiedevano l’indipendenza dal potere della Juve. Tecnicamente la diagnosi è semplice. La squadra è stanca, non è brillante, si nasconde sul campo come i suoi due fantasisti designati (Ibrahimovic e Jimenez). E ha trovato ieri un avversario semplice e veloce, l’ideale ieri per metterne in evidenza le difficoltà. Hanno fatto tutti fatica, perfino Julio Cesar, perfino Cambiasso che è rimasto comunque il migliore.


Alla fine non è cambiato nulla, in un minuto è stato come non fosse mai successo niente. Arbitri a parte, probabilmente è così. Ma se la Roma è stanca di avere un avversario imbattibile davanti, forse anche l’Inter comincia a essere stanca di avere alle spalle un avversario che non molla mai. C’è più equilibrio di quel che sembra. Abdica invece la Juventus come previsto ormai da molto tempo. E comincia a cercare patti con se stessa. Ranieri parla di una situazione di classifica straordinaria per la sua squadra comunque sempre in viaggio dalla B. Forse ha ragione, ma ora sappiamo che la differenza con le prime è tanta. Non basterà gennaio a colmarla. E forse nemmeno una grandissima estate.


Piersilvio va su Sky

«Accanto alla tv generalista che resta uno dei nostri obbiettivi principali, stiamo investendo sul digitale terrestre con tre nuovi canali, attivi da oggi. Ed abbiamo trasformato Mediaset in una major europea competitiva con quelle statunitensi. Inoltre le nostre tre reti si sono confermate leader sul target commerciale». Berlusconi junior, in occasione della convention a Montecarlo in cui ha annunciato Premium Gallery la nuova offerta di tv a pagamento di Mediaset Premium, fa il punto sulla situazione non solo televisiva in Italia.
Cominciamo dalle intercettazioni telefoniche tra Rai e Mediaset. Cosa ha pensato?
«Mi sono messo a ridere. È assurdo pensare che non esista concorrenza tra le due aziende. La concorrenza fa parte del duopolio. Tanto clamore per due dirigenti che si sono parlati una volta! È normale che Mediaset guardi alla Rai: se viale Mazzini si adegua ai contenuti della tv commerciale, noi che siamo tv commerciale per eccellenza, dobbiamo rincarare la dose. Se la Rai guardasse maggiormente alla qualità, lo faremmo anche noi».
Poi c'è stata la vicenda delle raccomandazioni in Rai che hanno coinvolto il responsabile della fiction Agostino Saccà.
«Assurdo che si faccia tanto rumore per nulla. Sono eventi che reputo insignificanti».
La nuova offerta Premium Gallery appare una vera e propria sfida a Sky. Ci spiega i particolari?
«Da oggi lanciamo tre "mondi" cioè nuovi canali, Joi, Mya e Steel, il primo proporrà i grandi classici ed i blockbuster del momento, Mya è dedicato ai sentimenti ed alle emozioni, Steel è il mondo dell'azione. In tutto 3000 ore con il meglio dei prodotti USA e non solo, fruibili 24 ore su 24, grazie all'accordo della durata di quattro anni, con la Warner e la Universal. Il contenuto costo della tessera che consente un mese di visione è di soli otto euro. I testimonial della campagna pubblicitaria di Premium Gallery sono Hugh Laurie interprete di "Doctor House" ed Uma Thurman. La prossima settimana incontrerò Murdock: stiamo trattando perché Premium Gallery sia visibile anche su Sky».
Il prezzo così basso della tessera è un'offerta momentanea di lancio?
«Assolutamento no. Resterà tale. Un piccolo ritocco potrebbe esserci a lunga scadenza».
Sempre contrario alla legge Gentiloni?
«È una legge che togliendoci risorse penalizzerebbe solo Mediaset a discapito anche degli spettatori. Se diminuisce il budget cala anche la qualità dell'offerta televisiva».
Cos'è per lei la qualità in tv?
«Una questione di contenuti. Fiction come "Il capo dei capi", andata recentemente in onda, è un prodotto di qualità».
A giugno scade il contratto di Paolo Bonolis con Mediaset. Cosa accadrà?
«I rapporti con Bonolis sono ottimi. Faremo il possibile per trattenerlo con noi. Tra poco inizia la nuova serie del suo programma "Il senso della vita" in onda la domenica sera in versione completamente rinnovata».
E Mike Bongiorno?
«Tornerà in onda in autunno su Retequattro con un nuovo programma che stiamo studiando».
Soddisfatto di Mimun alla direzione del Tg5?
«Clemente Mimun ha rinnovato il Tg5 inserendovi più servizi e maggiore velocità».
C'è una decisione che forse non prenderebbe più?
«L'aver acquistato i diritti del calcio in chiaro tre anni fa ha rappresentato un errore di tempistica. Forse era troppo tardi».
Cosa c'è da modificare nel Milan?
«Il centrocampo. Spero che Dida possa migliorare. Gilardino, invece, non è ancora al massimo».


venerdì 18 gennaio 2008

Incontri a Forlì

FORLI’ - “Oggi ci conosciamo, domani ci aiutiamo” è la denominazione di un progetto integrato di promozione e informazione sulle realtà associative esistenti nel territorio e impegnate nel volontariato. L’iniziativa, che ha come principale obiettivo quello di favorire la conoscenza delle attività e dei progetti, è promossa da “Assiprov” (Centro di servizi per il volontariato) e Comune di Forlì (Assessorato al decentramento, pace e diritti umani) in collaborazione con un gruppo di associazioni: “San Francesco Oratorio” (ASFO), “Club alcolisti anonimi in trattamento” (ACAT), “Il Raggio di Sole” e “Aurora Liberà Età”.


“Il progetto è articolato in un ciclo di incontri nelle cinque Circoscrizioni - spiega l’Assessore comunale Liviana Zanetti che parteciperà ai vari appuntamenti insieme al coordinatore di Assiprov Pietro Berti - e oltre ad offrire informazioni, aprirà momenti di confronto su temi centrali nell’esperienza dell’associazionismo. La nostra è una realtà estremamente ricca di cose buone. Altruismo, solidarietà e genuino interesse per il prossimo, sono un valore aggiunto che pone il nostro territorio ai vertici a livello nazionale sui temi della partecipazione e del fare del bene”.



Il programma inizierà giovedì 17 gennaio, alla sede della Circoscrizione 5 in via Curiel n.11, alle ore 21. Tema della serata sarà “L’importanza della rete nella promozione delle attività delle singole associazioni” e vedrà impegnato come relatore Franco Rusticali (presidente Assiprov). La seconda tappa, il 7 febbraio alla Circoscrizione 4 (via Dragoni n.52), concentrerà l’attenzione sulla “Integrazione come punto di partenza: flessibilità e prossimità come nuove risposte ai bisogni della disabilità” grazie all’intervento di Marilena Barzanti (ANFFAS Forlì).


Seguirà il 28 febbraio, alla sede della Circoscrizione 3 in piazzale Foro Boario n.1, l’approfondimento “Dalla motivazione all’azione, la centralità delle motivazioni nelle attività delle associazioni” con Sauro Bandi, mentre il 20 marzo alla Circoscrizione 2 (via Sillaro 42) si parlerà di “Lavoro nei Centri di Aggregazione Giovanile: tra prevenzione e promozione della risorsa giovanile” con Nicola Proscia, Ilaria Monti, Paola D’Amico e Marcella Ortali. Il momento conclusivo è in calendario il 10 aprile alla Circoscrizione 1 (via Giacomo della Torre n.7) con il tema “Nuove prospettive e nuove sfide per il futuro del Volontariato” e l’intervento del prof. Melandri. Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21.


Calcio giovani: Serie di incontri

Scatta il piano di incontri previsto dal 'Progetto Liguria', ideato dalla Sampdoria e che ha nella Carlin’s Boys del presidente Lucio Castagno il polo referente per il ponente ligure e il sud della Francia.

Si comincia stasera alle 20.30, presso lo Starhotel President, in Corte Lambruschini a Genova, con la presentazione alle Società affiliate del Progetto. Relatori eccellenti come il Dirigente Responsabile del Settore Giovanile blucerchiato Aldo Jacopetti, il dottor Marco Caroli (Area marketing) e il professor Roberto Sassi (Responsabile delle metodologie di allenamento) illustreranno i contenuti ai club facenti parte del Progetto. Martedì prossimo (20.30), ancora allo Starhotel President, secondo appuntamento con la serata sul tema: Interventi di Pronto Soccorso e recupero infortuni. Interverranno i dottori Pietro Blengini, Marco Bruzzone, Riccardo Saporiti, medici sociali Samp. Otto gli incontri complessivi.

Dopo le prime due serate si riprenderà a Marzo. Nelle serate del 5 e del 26 verranno trattati i temi dell’allenamento della Categoria Esordienti: abilità tecniche, capacità coordinative presupposti del gioco collettivo, quindi ad aprile (anche qui due incontri l’8 e il 22) si studieranno le metodologie dell’allenamento nella Categoria Pulcini: esercizi, situazioni, giochi a tema. Conclusione a maggio. Il 6 si terrà la tavola rotonda sulle caratteristiche e l’allenamento dei portieri nella Scuola Calcio, il si discuterà sull’aggiornamento dei metodi di allenamento. Nel frattempo Armando Miceli, in forza agli Allievi Regionali Carlin’s è stato nuovamente convocato, dal ct della Rappresentativa Regionale Juniores Luigi Andreani. Che sta allestendo l’organico per la quarantasettesima edizione del trofeo delle Regioni. Il talentuoso nerazzurro (unico tra i 21 convocati a militare in un campionato Allievi) ha giocato ieri nell’amichevole disputata dalla Selezione con i pari età del Bogliasco.


Calendario Incontri di Forza ITalia

Il coordinamento cittadino di Forza Italia ha diffuso il calendario degli incontri pianificati, presso la sede del partito e riguardanti il percorso di consolidamento politico all’interno del centro-destra di Brindisi.

Giovedi’ 17 Gennaio, a partire dalle h.15.00 Nuovo Psi, Vivere Brindisi, Pri, Cdu.
Venerdi’ 18 Gennaio, a partire dalle h. 15,30 Dc-Rotondi, Destra Sociale-Storace, Movimento Per L’ Autonomia, Partito Liberale Italiano, Noi Cittadini, Partito Dei Social Democratici. Sabato mattina sarà la volta del, Circolo Delle Liberta’, di Brindisi Prima Di Tutto e del Circolo Del Buon Governo


Incontri dell'ufficio diocesiano

problemi sociali e il lavoro nei prossimi mesi. Continuano, infatti, gli incontri mensili del terzo lunedì del mese, con il seguente calendario: 21 gennaio, 18 febbraio (con la Consulta), 17 marzo, 21 aprile, 19 maggio (con la Consulta) e 16 giugno.
“E’ nostra intenzione – spiega il responsabile Paolo Solimini - cogliere l’occasione di tali appuntamenti per offrire alla comunità diocesana tutta ulteriori occasioni di approfondimento delle tematiche relative all’ambito sociale, a quello del lavoro, della giustizia e della pace e della salvaguardia del creato. Ambiti nei quali la pastorale per i problemi sociali e il lavoro è chiamata a dare il proprio contributo”.

Ha preso già avvio anche il cammino del Gruppo di discernimento comunitario che l’anno scorso ha riscosso un discreto successo. Il tema scelto per l’attività di quest’anno è "La responsabilità del cristiano, oggi". “La periodicità degli incontri – prosegue Solimini – ricalca, anche in questo caso, l’impostazione dell’anno passato essendo stato fissato quale abituale appuntamento il primo lunedì di ogni mese, fatte salve ovviamente eventuali necessità di intensificare gli incontri medesimi alla luce delle tematiche affrontate”.
“Per l’organizzazione dell’incontro annuale tra il vescovo e gli amministratori pubblici locali, che negli ultimi anni abbiamo proposto invero con insufficiente regolarità, sarà necessario verificare la disponibilità del nuovo pastore della nostra diocesi. Ma è certo che tale attività gli verrà proposta quale priorità, nella convinzione che il dialogo ed il confronto aperto sono elementi fondanti per la realizzazione del bene comune, del bene di tutti”, conclude Paolo Solimini. Intanto è stato attivato il sito www.psl.sv.it , che si può consultare per conoscere più in dettaglio le iniziative dell’Ufficio diocesano.


Padoa Schioppa: INcontri a milano

Il mondo dell'economia e della finanza si e' dato appuntamento a Milano, in prefettura, per un pranzo di lavoro con il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa. All'ordine del giorno c'e' la questione dell'Alitalia e le ricadute sull'hub di Malpensa. Secondo quanto si apprende dalla prefettura, all'incontro saranno presenti, oltre al prefetto Gian Valerio Lombardi, il presidente del consigliod i sorveglianza di Mediobanca Cesare Geronzi, il presidente di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli e l'amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo. Subito dopo, nell'agenda del ministro dell'economia ci sono appuntamenti con il sindaco Letizia Moratti e con il governatore lombardo Roberto Formigoni, che ha gia' convocato la stampa per le 16,30.


Giorno della Memoria: 200 eventi in Toscana, due grandi incontri a Firenze

Oltre 200 le iniziative in programma per il Giorno della Memoria in Toscana, tra le quali spiccano il convegno internazionale “Sterminio e stermini. Shoah e violenze di massa nel Novecento,” e la manifestazione intitolata “È successo, può succedere di nuovo” che proporrà la voce dei superstiti di vari genocidi.
In occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria 2008, la Toscana sarà teatro di oltre 200 iniziative. Un programma vastissimo che avrà il suo momento clou nella giornata del 28 gennaio, al Mandela Forum di Firenze. Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento Italiano, che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata per commemorare le vittime dello sterminio nazista. 27 gennaio come quel 27 gennaio del 1945, quando le truppe sovietiche, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, giunsero presso la città polacca di Oświęcim (tristemente nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo enorme campo di sterminio e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.

Tra le iniziative in programma quest’anno per la ricorrenza, spiccano il convegno internazionale “Sterminio e stermini. Shoah e violenze di massa nel Novecento”, organizzato in collaborazione con il Forum per i problemi della pace e della guerra, nell’Aula Magna dell’Università di Firenze nei giorni 28, 29 e 30 gennaio, oltre alla giornata di spicco del 28 gennaio, nella quale, a partire dalle 9.30, al Mandela Forum di Firenze, più di 5000 studenti provenienti da tutta la Toscana saranno i protagonisti di una manifestazione intitolata “È successo, può succedere di nuovo”, che proporrà la voce dei superstiti di vari stermini di massa. Tra gli ospiti, Alice Tachdjian, che parlerà del genocidio armeno, Shozo Tanaka, che parlerà dell’atomica su Hiroshima, Esther Mujawayo, superstite del genocidio perpetrato in Ruanda nel 1994.


giovedì 17 gennaio 2008

Con teo teocoli.. tanto per ridere

Da quei muri sono sempre venute vibrazioni positive: l'eco delle risate del piccolo pubblico disneyano che al cinema Nuovo Arti d'un tempo portava un'elementare voglia di divertimento.
Ora in quello stesso posto - nel cuore della città, a due passi da piazza San Babila - sarà un pubblico più adulto, ma determinato a respirare evasione e spettacolo, a conquistare la biglietteria. Riapre il Derby (esordio il 21 gennaio, ore 21), lo storico locale del cabaret milanese, oasi di attori e musicisti che, oggi, si godono una celebrità nazionale nata proprio in città.
Due anime per un solo teatro, cui corrispondono due volti simbolo del cabaret e della musica cittadini: sono infatti lo showman Teo Teocoli e il musicista e produttore discografico Mario Lavezzi a tirare le fila di quello che viene definito, con piglio manageriale, il «Progetto Derby». Accanto a loro, nella conferenza stampa di presentazione della stagione, il sindaco Letizia Moratti, l'assessore Giovanni Terzi e il direttore artistico Maurizio Colombi, già responsabile del Teatro delle Erbe. Teo Teocoli gongola: sa che la presenza della Moratti non è cosa ordinaria, soprattutto per un piccolo, ancorché storico spazio che riprende a pulsare in città.
«Il Derby - ha detto Letizia Moratti - ha radici profonde a Milano, è stato un laboratorio di straordinari talenti ed è sicuro che tornerà ad esserlo. Il Comune quest'anno ha aumentato i finanziamenti ai teatri cittadini, ha investito in 15 spazi convenzionati, e ha in progetto di aumentarli».
«Il Derby - spiega l'assessore Terzi - sarà uno spazio importante per i giovani talenti, e rientra in un più grande progetto di stimolo della creatività giovanile nella città». Sceglie un gergo differente da quello istituzionale, Teo Teocoli, e cioè quello della memoria storica: «I tempi cambiano, ma se lo spirito resta immutato, si può ricreare la stessa atmosfera. Quando il derby aprì, i media erano tenuti fuori: non c’erano giornalisti e impresari, tantomeno il sindaco. Era uno scantinato, ricordo che abbattemmo un muro per creare il foyer. Gianni Bongiovanni, il fondatore, ci dedicò tutta la sua vita, faceva crescere artisti che al Derby però dovevano dare l'anima. C'era una concorrenza pazzesca: potevi anche volare altrove, ma fintanto che restavi lì, dovevi vivere solo di Derby». Teocoli lo ha già annunciato, al Derby porterà parecchi suoi amici: «Di qui sono passati nomi come Jannacci, Faletti, Abatantuono, Pozzetto e anche artisti milanesi che sono stati colpevolmente dimenticati, come il grande Tony Dallara. Purtroppo la tv ha mortificato molte tradizioni, e chiede oggi un cabaret un po' diverso. Per quanto mi riguarda, dopo tanti anni, volevo tornare a guardare il pubblico negli occhi».


La lazi ochiama Bruno Giordano

La Lazio pensa a Bruno Giordano, non come allenatore, ma nel ruolo di direttore tecnico, e gli ha proposto un ingresso in società.
C’è stato un contatto nei giorni scorsi, un sondaggio per conoscersi con Lotito. Il nome dell’ex centravanti era stato accostato alla Lazio come possibile ”traghettatore” sino alla fine del campionato. In realtà Lotito ha confermato Rossi, gli ha proposto il rinnovo del contratto sino al 2011 e ha pensato, ma non ancora deciso, a Giordano come collante e raccordo tra società e staff tecnico, un uomo immagine utile anche per ricucire il rapporto e riaprire il dialogo tra la dirigenza e il popolo biancoceleste.

Bruno Giordano, l’anno scorso esonerato dal Messina, si sente ancora allenatore, ma per tornare alla Lazio sarebbe pronto a tutto, anche a intraprendere un nuovo tipo di carriera. Tutte da verificare, ancora, le reazioni e l’impatto del possibile arrivo di Giordano all’interno dell’area tecnica della Lazio in riferimento al diesse Sabatini e allo stesso Rossi, intenzionato a rispettare il contratto, a portare la squadra biancoceleste fuori dalla crisi, concentrato solo sul lavoro di campo. E’ più determinato di prima.


Il sito di Athene 2004 è scomparso

Sebbene non si sia ancora dato il via a Pechino 2008, non si ha già più alcuna traccia delle precedenti Olimpiadi, quelle di Atene, il cui sito ufficiale non esiste più.

Sembra che, a causa del mancato rinnovamento del dominio - le pratiche costerebbero 29 euro -, adesso il sito web delle Olimpiadi greche abbia chiuso ancor prima di passare il testimone.

Nonostante si tratti di un portale ormai privo di effettiva utilità, le critiche e le polemiche non si sono fatte attendere. Soprattutto perché si tratta del secondo episodio di questo genere: come ‘athens2004.com’, anche il sito dedicato al semestre di presidenza presso l’Unione europea, ‘eu2003.gr’, è andato perduto.

Tutta la delusione per l’increscioso e goffo episodio traspare dalla parole di Nikos Vassilakos, presidente dell’Associazione degli internauti ellenici (Eexi): ‘’In un momento in cui Google sta pagando un sacco di soldi per conservare qualsiasi tipo di informazione, noi abbiamo permesso che il contenuto di questi siti andasse perduto. E’ una vergogna’’.

Perduto o meno, il dominio sembra comunque essere stato recuperato: oggi, infatti, il sito ‘Athens2004.com’ risulta essere in mano a Marianne Chappuis dell'International Olympic Committee, rimanendo quindi legato comunque all'organizzazione dei giochi olimpici seppure non più consultabile.
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L'informazione italiana arriva prima in Sardegna

Cagliari - Il 2008 sarà l'anno della copertura integrale della banda larga in Sardegna. Parola di Renato Soru, presidente della Regione, e Massimo Dadea, assessore per gli Affari Regionali, che nel corso di una conferenza stampa hanno annunciato che il superamento del digital divide dell'isola avverrà entro l'anno in corso.

La capillare disponibilità di connettività broad band sull'isola sarà il risultato della realizzazione del progetto SICS, che ha preso il via nel 2005. Nel 2007 è stato portato a compimento il primo stadio del progetto, che è stato reso possibile da uno stanziamento di 6 milioni e 192mila euro (per metà coperto da fondi CIPE e per l'altra metà da risorse regionali) e che ha coperto 105 comuni.

"Nel 2005 - ha spiegato l'assessore Dadea - solo il 25% dei comuni era servito dall'ADSL, che raggiungeva il 67% della popolazione, mentre linee e centrali di banda larga si attestavano rispettivamente al 73% e 27%. Ora la banda larga raggiunge il 57% dei comuni, l'82% della popolazione e centrali e linee arrivano al 60% e 88%".
"Il secondo intervento - ha aggiunto il presidente Soru - finanziato con 14 milioni di euro, porterà a compimento questo processo di grande infrastrutturazione della rete digitale e per il superamento del digital divide".

Il progetto sarà portato a termine con tecnologie eterogenee: "Nei comuni con popolazione superiore a 1.500 abitanti - si legge in una nota diffusa dalla Regione - sarà realizzata la rete in fibra ottica che raggiungerà anche i consorzi industriali e tutti i presidi ospedalieri, in quelli con popolazione al di sotto dei 1.500 abitanti e nelle due isole maggiori (La Maddalena e S. Antioco) saranno realizzati ponti radio tra centrali in alternativa al WiMax".


Abi: Salgono ancora i mutui

Ancora tassi record per i mutui a dicembre. E' quanto emerge dal rapporto mensile stilato dall'Associazione bancaria italiana, secondo cui nell'ultimo mese del 2007 i prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di abitazioni hanno fatto registrato un tasso di interesse del 5,72% contro il 5,66% di novembre. Il valore torna così al livello record degli ultimi cinque anni messo a segno ad ottobre (5,71). Secondo gli esperti, tuttavia, a gennaio la situazione, complice soprattutto la discesa dei tassi Euribor, dovrebbe migliorare. L'aumento segnato durante tutta la seconda metà dello scorso anno, è dovuto all'impennata dei tassi Euribor a un mese, sei mesi e un anno, registrata a dicembre: tassi che sono poi scesi nel mese di gennaio ai livelli pre-crisi subprime scoppiata ad agosto scorso.

Sulla crescita di dicembre ha inoltre contribuito il maggiore ricorso al tasso fisso, che rappresenta ormai il 65% circa delle nuove erogazioni. In sostanza, spiega l'Abi, la normalizzazione del mercato interbancario dovrebbe far ritornare gli spread fra il tasso di riferimento della Bce e i tassi applicati ai prestiti ai livelli registrati prima della crisi estiva dovuta ai mutui subprime. Il tasso Euribor a un mese, infatti, viaggia ormai intorno al 4,2%, mentre quello a sei mesi e quello a un anno sono sotto il 4,6%. Il tasso di riferimento della Bce, va ricordato, è pari al 4%. Ad agosto, al momento del manifestarsi delle tensioni sui mercati finanziari internazionali, i tassi sui mutui sono volati al 5,63% come media mensile, oltre un punto percentuale superiore ad agosto 2006 quando era stato del 4,57%. Dopo l'11 settembre i tassi avevano iniziato a scendere, toccando il minimo a luglio 2003 al 3,58%. All'inizio dell'anno i tassi di interesse bancari per l'acquisto di abitazioni venivano segnalati dall'Abi al 5%, da allora l'aumento è stato costante e particolarmente accentuato in estate: a giugno ha sfiorato il 5,5%, a luglio il 5,6% per arrivare ad agosto al 5,62%, livello mantenuto a settembre e salito al 5,71% in ottobre. Il tasso Euribor a tre mesi si è, dopo essersi posizionato a dicembre ai massimi da sette anni (dal dicembre del 2000), risultando pari al 4,93%, cioé 93 punti base sopra il tasso Bce, è sceso negli ultimi giorni e oggi segna un calo di tre punti base al 4,51% mentre lo stesso indice a una settimana è attestato al 4,14%.

50 MILA ESTINZIONI ANTICIPATE PRIMI 9 MESI 2007
Nei primi nove mesi del 2007 in Italia sono cresciute le estinzioni anticipate dei mutui, che sono ammontate a 50 mila unità (40%). E' questa la stima del centro studi Abi, che ricorda come, nello stesso periodo dello scorso anno, sono stati rinegoziati 42 mila mutui, attraverso la rinegoziazione dello spread o l'allungamento della durata del prestito.

CONTINUA CRESCITA IMPIEGHI, CALO SOFFERENZE
Resta sostenuta, anche se in lieve calo, la crescita degli impieghi in Italia nel mese di novembre. E' quanto emerge dal rapporto mensile dell'Abi, secondo cui il tasso di crescita degli impieghi a famiglie e imprese non finanziarie è stato del 12,3%, contro il 12,8% del mese precedente, andamento superiore alla crescita del Pil nominale e all'andamento degli investimenti. La dinamica, spiega il rapporto, continua ad essere sostenuta, sia dalla componente a lungo termine che da quella a breve termine. Alla fine del 2007, l'ammontare degli impieghi del sistema bancario è stato di 1.455 miliardi di euro, con un flusso netto di nuovi impieghi di 133 miliardi rispetto alla fine del 2006. La crescita degli impieghi ci accompagna a una flessione delle sofferenze nette che, al netto delle svalutazioni, sono state pari a 107 milioni di euro alla fine di ottobre 2007, mentre il rapporto fra le sofferenze nette e gli impieghi totali é stato pari all'1,19%, contro l'1,35% dello stesso mese del 2006. La raccolta, invece, alla fine di dicembre, ha raggiunto quota 1.270,5 miliardi di euro, con un tasso annuo di crescita del 6,65%. Per quanto riguarda le prospettive di crescita economica, il centro studi dell'Abi prevede una crescita reale dell'1,4% nel 2008.
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Arrestato il figlio di Lo Piccolo, ma sarà davvero la fine del Pizzo?

provvedimento di fermo con cui i pm della dda di Palermo hanno costretto ieri in manette 29 tra boss ed esattori del pizzo - compreso l'altro figlio del boss, Calogero - conferma il peso delle rivelazioni dei due pentiti alla cui schiera, secondo indiscrezioni trapelate in ambienti giudiziari, starebbe per aggiungersi un altro ex colonnello del padrino di san Lorenzo.
«Con questa operazione abbiamo azzerato la rete del pizzo in quasi tutti i quartieri della città. Gli operatori economici non hanno più l'alibi per tacere», ha commentato il questore di Palermo, Giuseppe Caruso.
Il procuratore Francesco Messineo ha parlato di «colpo durissimo al sistema delle estorsioni» e di «disarticolazione» della cupola mafiosa palermitana. Dietro alle sbarre sono finiti i nuovi capi delle famiglie di quartieri strategici per il controllo di affari e potere come Cruillas-Noce, guidata da Carmelo Seidita; Ballarò, con al vertice Alessandro D'Ambrogio; Acquasanta-Arenella, retta da Stefano Fontana e Tommaso Natale, il cui capo indiscusso è l'altro rampollo dei Lo Piccolo, Calogero, tra i fermati di ieri.
Totuccio lo Piccolo controllava ormai tutte le attività illecite: dal traffico di droga, al racket, al toto nero e al controllo delle scommesse lecite attraverso la gestione indiretta dei centri Snai. Nel covo anche un block notese con i pensieri del figlio del capomafia. Sandro si cimenta, senza successo, in citazioni latine, definisce Freud filosofo e si confida, come in una sorta di diario. «Voglio - scrive - una cosa più viscerale profondamente radicato, tipo amore».


Ennesimo avviso di BUsh

Il presidente americano George W. Bush ha detto oggi che Siria e Iran non devono più interferire nella politica del Libano, e ha fatto appello alle nazioni della zona chiedendo di supportare il premier Fouad Siniora.
Bush, al termine di un tour in Medio Oriente che l'ha visto toccare Israele e i paesi Arabi, ha anche promesso di continuare l'impegno per la pace in Medio Oriente e si è ripetuto ottimista riguardo a un accordo tra israeliani e palestinesi entro la scadenza del suo mandato.

Parlando del Libano, Bush ha detto: "E' importante incoraggiare immediate e incondizionate elezioni presidenziali come vuole la costituzione libanese".

"E per mettere in chiaro alla Siria, all'Iran e ai loro alleati che devono smettere di interferire per minare il processo", ha aggiunto il presidente.


La corte costituzionale decide per il referendum

Via libera della Corte Costituzionale ai tre referendum elettorali. Toccherà ora al governo Prodi fissare la data della consultazione popolare tra il 20 aprile e il 15 giugno (ultima domenica possibile per legge). Se fosse scelta quest’ultima data il Parlamento avrebbe quasi 5 mesi di tempo per approvare la riforma della legge elettorale prima della chiamata alle urne. Il referendum slitterebbe di un anno solo in caso di scioglimento anticipato delle Camere. L’atteso verdetto della Consulta, presieduta da Franco Bile, è giunto ieri pomeriggio senza colpi di scena al termine di una breve riunione in camera di consiglio dei 14 giudici, conclusasi a stretta maggioranza (a quanto sembra per 8 a 6 come si vociferava già nella vigilia), ed ha immediatamente innescato una serie di reazioni politiche. Da palazzo Chigi, che non si è opposto davanti alla Corte tramite l’Avvocatura generale dello Stato, si fa sapere che «il lavoro politico parlamentare sarà ancora più intenso nelle prossime settimane con l’obiettivo di cancellare questa pessima legge elettorale». In pratica, la Presidenza del Consiglio invita le Camere ad accelerare i tempi per trovare un accordo che eviti il referendum e le possibili ricadute sul governo in una situazione già profondamente incrinata. Ma se non si cambierà l’attuale legge elettorale sarà inevitabile la consultazione popolare. E solo in questo caso la parola spetterà ai cittadini. Da Caracas interviene il presidente della Camera Fausto Bertinotti, ricordando che la sentenza dell’Alta Corte non cambia nulla da punto di vista degli scenari, in quanto spetta sempre al Parlamento «dover determinare con le sue proprie forze e in piena autonomia lo sblocco della crisi del sistema politico».

Euforici i referendari, guidati da Mariotto Segni e dal costituzionalista Giovanni Guzzetta, che chiedono di andare subito al voto e criticano sia Bertinotti («non era mai accaduto che un presidente della Camera, e per di più in visita all’estero, si permettesse di dire che il referendum è nocivo per la democrazia»), sia la bozza Bianco nel merito e nel metodo («non era mai accaduto che proposte di soluzione, peraltro pessime, fossero presentate il giorno prima del giudizio della Corte. Proposte inaccettabili e sfrontate che vanno nella direzione opposta a quella che i cittadini scelsero nel ‘93 con il referendum»).

Soddisfatto anche il ministro della Difesa Arturo Parisi, secondo cui «il tempo delle soluzioni pasticciate e dei tentativi di imbrogliarsi a vicenda è scaduto. La Corte ha deciso per noi. I referendari, che conoscono le attese degli italiani, sono con gli italiani». Per il leghista ex ministro del Lavoro e dell’Interno Roberto Maroni non ci sarà la riforma della legge elettorale prima del referendum «a meno che qualcuno della maggioranza non stacchi la spina e faccia cadere il governo». Gianfranco Fini ne ha parlato ieri a palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi. Il leader di An avrebbe detto che il referendum è invece la via per una buona legge elettorale, invitando così la Cdl a seguire questa strada. Ma il leader di Forza Italia non si sarebbe sbilanciato in una risposta. Duri i rappresentanti dei partiti minori (Udeur, Verdi, Sdi e Pdci) che, temendo di scomparire dalla scena politica, si erano tenacemente opposti davanti alla Corte Costituzionale con un folto stuolo di legali, chiedendo che i tre referendum fossero dichiarati inammissibili.

I tre quesiti referendari, esaminati dall’Alta Corte, dei quali uno lungo più di 4 pagine, riguardavano l'abrogazione delle coalizioni elettorali per Camera e Senato (in modo tale da assegnare il premio di maggioranza alla singola lista con più voti e non più all'intera coalizione) e il divieto di candidature multiple. Le motivazioni della Corte si conosceranno entro un paio di settimane.


mercoledì 16 gennaio 2008

A volte il tempo non è di aiuto, a volte si. Non si sa mai quando è tempo di incontri

Camminavo per strada senza una meta precisa, era solo un brutto giorno di pioggia ma decisi di uscire ugualmente a fare incontri e così presi l'ombrello e m'incamminai per le vie del paese.
Con quel tempaccio non pensavo proprio di far incontri!
Mi sbagliavo, perchè appena svoltato l'angolo incontrai il ragazzo più figo del paese; Era bellissimo, portava il giubbotto sopra la testa perchè non voleva bagnarsi i capelli, ma dalle spalle in giù era bagnato fradicio!
Fra me e me pensai.. cavolo! incontri così non capitano mica tutti i giorni!
Presi l'occasione al volo e lo inseguii, gli bussai sulla spalla e gli dissi:"-L'ombrello è grande, se vuoi ti accompagno fino a casa"
E lui mi rispose:"-Oh! Grazie tante! Sai, con questa pioggia è difficile fare incontri; Comunque non andavo a casa, ma al bar.-"
e poi aggiunse:"-Anche perchè andare a casa mi servirebbe davvero a poco!-"
Gli domandai il motivo e mi disse che anche se sarebbe andato a casa non sarebbe potuto entrare perchè non aveva le chiavi e incontri con i familiari non ce ne potevano essere perchè erano fuori città.
Non poteva esserci un'occasione migliore e subito gli dissi:"-bagnato come sei di certo non puoi fare begli incontri al bar..che ne dici di venire a casa mia a darti un'asciugata?-"
Non rifiutò di certo!
C'incamminammo verso casa e nel frattempo speravo che lui non facesse altri incontri perchè sennò avrebbe potuto cambiare idea e così con la scusa della pioggia accellerai il passo.
Finalmente eravamo a casa, si fece la doccia e io gli asciugai i vestiti, poi prendemmo un the caldo con dei biscotti.
Ma purtroppo tutti gli incontri emozionanti sono destinati a finire e infatti uscì il sole e lui ringraziandomi se ne andò al bar.
il giorno dopo uscii per far compre e quando tornaii a casa fu con gran stupore che vidi un mazzo di fiori davanti casa; Il biglietto diceva:Se tutti gli incontri fossero così piacevoli come quello di ieri allora non tornerei mai a casa. Sei stata molto carina e gentile, spero un giorno di poterti ringraziare a voce magari facendo altri incontri con te.. sai dove trovarmi, se tante volte ti venisse voglia di un caffè.
Spero siano di tuo gradimento i fiori, sono viola perchè è il mio colore preferito.. proprio del colore del tuo ombrello =)
Comunque tieni presente l'invito.. potremmo brindare ad altri incontri.. tanti saluti dal ragazzo della pioggia.
Ci pensai qualche giorno, rilessi spesso il biglietto e decisi di recarmi al bar per altri incontri.. lui era lì e ora è qui con me che mi stringe forte.


Storia nata sul giornale: Gli incontri gratis colpiscono ancora

Ero in stazione ad aspettare il treno che come al solito portava ritardo, quando ad un tratto mi fissai su un foglio che era appeso su un palo.
C'era scritto: "Se anche tu vuoi conoscere tante persone e fare nuove amicizie non spendendo troppo, anzi per niente, fai incontri gratis chiamando a questo numero xxx-xxxxxxx".
Per curiosità presi il numero e telefonai; Rispose la segreteria telefonica con questo messaggio,"Ti ho fregato! Credevi di fare incontri gratis eh?! E invece con questa chiamata mi hai appena ricaricato il telefono! Alla faccia tua!"
Rimasi stupita nell'udire le parole di quel messaggio e controllando il credito residuo vidi che mancavano 10 euro! Avevo i nervi a fior di pelle.
Arrivò il treno e mi misi seduta.
Alla prima stazione salì un signore distinto vestito in giacca e cravatta, mi si sedette di fronte e iniziammo a conversare.
Lui scriveva inserzioni di incontri gratis sul giornale e mi chiese se avevo già un compagno e io dissi di no.
Diedi il consenso di apparire sulle sue inserzioni per conoscere l'anima gemella, visto che avevo già quasi quarant'anni e non avevo ancora combinato nulla di buono.
Ci scambiammo i numeri e ci ripromisimo di fare incontri nella sua azienda dove l'entrata è gratis.
Andai a trovarlo per approfondire la nostra conoscienza, mi offrì un caffè sulle macchinette degli uffici, stetti dieci minuti e me ne andai ma già sentivo che il mio cuore batteve forte per lui.
La sera mi telefonò per fare cena fuori a lume di candela e io accettai e capii che anche lui era interessato.
A fine serata mi riaccompagnò a casa con la sua mercedes nera e lì ci fu il primo bacio.
Dopo giorni che ci frequentavamo mi disse che mi avrebbe tolto dal suo giornale "incontri gratis" perchè mi voleva solo per lui.
Eravamo innamorati, ci fidanzammo e dopo cinque anni ci sposammo.
Non potemmo avere figli ma fummo ugualmente felici insieme.
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Talvolta gli incontri gratis sono rischiosi

Sono un uomo di 49 anni, ho pochi capelli, un pò di pancetta, non sono molto alto e ho una gamba rotta a causa di un incidente ma nonostante tutto, anche se non sono molto bello, non vado per strada a fare incontri gratis con le signore.
Alle donne piaccio lo stesso per la mia gentilezza e per il mio carattere divertente e quindi non faccio come altri uomini che sono nelle mie condizioni che si buttano fra le braccia di donne che incontrano in giro.
E poi, gli incontri gratis sono anche rischiosi.. ricordo in particolare la storia del mio amico Ferdinando, il quale ha il naso rotto, è calvo, manca di un arto superiore e ha un occhio di vetro.. si sentiva tanto solo e diverso dagli altri e ne soffriva molto perchè diceva che le persone lo fissavano, così un giorno decise di fare incontri gratis e si recò sulla strada centrale e incontrò Lucia e furono felici per tutto il giorno.
Ferdinando continuò a recarsi da lei giorno dopo giorno e si effezionò molto a lei, finchè un giorno non decise addirittura di portarla a casa e di averla come moglie.
Come potete immaginare, andò tutto storto perchè Lucia accettò la generosa proposta e uscì dalla strada ma dopo pochi mesi di convivenza scappò con il denaro del mio povero amico.
Ferdinando non ebbe più incontri gratis, soffrì molto e per sopravvivere chiese prestiti su prestiti e si ritrovò sommerso dai debiti finchè un giorno, non riuscendo più a restituire la somma di denaro, si ritrovò anche senza casa.
Appena seppi la notizia lo ospitai io a casa mia e gli spiegai che anche se le persone ci vedono diversi, noi siamo esseri umani come tutti e gli dissi anche che gli incontri gratis non conviene proprio averli perchè non bisogna vendersi così perchè tutti noi abbiamo una dignità.
Purtroppo i guai non finirono perchè il poveretto era innamorato di Lucia e, non riuscendo a sopportare il dolore della sua fuga, uscì di testa e oggi è ospitato in uno ospizio.
Mi prendo io cura di lui e consiglio a tutti i più sfortunati come me e Ferdinando di non fare mai incontri gratis, soprattutto con persone sconosciute e non fidatevi mai troppo perchè potreste rimanerci fregati.
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Topi il militare che dedicò agli incontri gratis

Ciao a tutti, mi chiamo Topi e sono un piccolo topino dolce e simpatico, o almeno questo è quanto dicono di me! =)
Dovete sapere che anche se sono molto piccolino, il mio ruolo è di difendere il mio paese e lo stato in cui vivo.. faccio il militare.
Prima facevo il cameriere, poi un giorno, mi hanno chiamato per il servizio militare e non potevo rifiutare..
Dovete sapere che quando si è sotto l'arma di incontri non se ne fanno proprio, sopratutto con donne!
Qui niente è gratis!
Tutto si guadagna attraverso la fatica!
Ora sono disperso in alt'Italia ma dovete sapere che il mio pensiero è sempre lì, al centro, dove c'è la donna più bella del mondo.. la mia principessa!
Cosa darei per un incontro gratis con lei!
Voi sicuramente starete pensando che lei è una graziosa topina.. e invece sbagliate di grosso!
Lei è veramente una principessa, un essere umano splendido, la amo!
Ebbene sì! io Topi amo la bella principessa e sono arruolato nell'esercito per difenderla e nella speranza di avere degli incontri gratis nel suo palazzo o qui in caserma.
Per voi sarà un'accoppiata assurda, ma la differenza di razza non m'impedirà di sposarla, sempre se avrò il suo consenso..
Ma d'altronde sento che anche lei ora mi sta pensando!
Mancano ormai due mesi e mezzo alla fine del mio incarico.. poi finalmente arriveranno gli incontri tanto attesi.. con mille baci gratis!
I nostri cuori torneranno finalmente vicini e potremmo finalmente provare a creare qualcosa e fare la tanto desiderata cena a lume di candela.
Già mi vedo vicino a lei, io in giacca e cravatta come un vero topo e lei con un lungo vestito da sera come una vera principessa!
Faremo tanti incontri, tutti quelli che abbiamo e che stiamo perdendo ora!
La porterò in un locale dove, per la sua bellezza, i camerieri le regaleranno fiori profumati gratis.
La farò innamorare di me.. saremo la coppia più invidiata da tutto il mondo sia animale che umano!
Mi comporterò da vero principe e lei che tanto mi pensa mi dirà che mi ama per quello che sono, un semplice topolino dal cuore grande.


Incontri Gratis con gli Animali al Parco, la nuova iniziativa

Oggi sono andata in un parco ,dove ho avuto incontri gratis con animali del parco,
c'erano cigni che nuotavano e ogni tanto si beccavano,in una grande gabbia c'erano uccelli di tutte le razze,pappagalli,gazze ladre, bengalini,canarini, merli ecc...
Nella vasca c'erano gli ippipotami che si rotolavano nel fango, mamma oca con le ochette che passeggiavano e facevano incontri gratis con i bambini che si divertivano tanto a corrergli dietro.
C 'erano anche i pavoni ,aprivano la loro coda e formavano una bella ruota di bellissimi colori,i tacchini e le papere chiacchierone,si chiamano così perchè
strillano sempre.
C'era anche un venditore ambulante ,che vendeva gelati e ad ogni bambino che incontrava gli dava un gelato gratis,incontri ne abbiamo avuti con tanta gente ed anche animali,c'erano anche i marocchini che vendevano cd, tappeti, calzini, accendini, strofinacci ecc..
I bambini più piccoli potevano usufruire di un biglietto in omaggio, il quale gli permetteva di avere incontri gratis con i pagliacci e i clown che facevano tanti palloncini colorati di varie forme.
C'era anche il titolare del parco, il Signor Incontri, il quale essendo un omone gigante ma dal cuore buono regalava rose gratis alle signore sole.
All'entrata del parco c'erano anche dei cesti pieni di caramelle e cioccolatini e tutti potevano usufruirne.
Se due o più famiglie si recavano al parco insieme, il signor incontri faceva lo sconto comitiva e dava incontri gratis con la mascotte del parco che era un orsetto lavatore dal musetto tanto dolce.
A fine serata c'erano bambini che non volevano tornare a casa perchè volevano giocare ancora e altri che si erano addormentati sulle panchine.
I genitori invece erano tutti esausti perchè hanno passato una giornata intera a correre dietro ai figli però nonostante tutto si erano divertiti anche loro e avevano fatto qualcosa di diverso.
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Arrivano le Feste di Natale e con loro gli Incontri Gratis

Siamo quasi arrivati alle feste di natale e cominciamo con i soliti regali,su una vetrina ho letto:"il giorno ventiquattro dicembre alle ore venti per tutti i bambini
ci saranno incontri gratis con babbo natale e sarà fatto loro un regalino ,oppure una foto per ricordo".
"Babbo Natale arriverà dal cielo con la sua slitta e le renne perciò tutti i bambini che
vorranno assistere verranno qui".Figuratevi la gioia dei bambini ,non vedevano l'ora
che arrivasse quel giorno,purtroppo mancavano ancora quattro giorni a quell'evento.
La gioia dei bambini era immensa , ma l'attesa terribile,per strada l'incontri Babbo Natale che regala gratis le caramelle e suona sempre un campanellino con le mani.
Le vetrine sono addobbate di tante luci colorate,ogni casa ha il suo alberello di Natale davanti al suo giardino,oppure sul balcone ci sono messe le luci colorate.
Incontri gratis se ne fanno adesso che è Natale perchè tutti sono più buoni,disponibili e accoglienti si fanno regali anche se non si conoscono,piccoli pensierini per i più piccini,persino i cani hanno il loro fiocchetto al collo rosso,con il cappottino in tinta.
La cosa che mi fa più felice è quella di incontri gratis con la gente per strada ,perchè devono aspettare Natale per avere un piatto caldo,li vedi li infreddoliti
e tremanti ,vestiti con degli stracci che chiedono la carità e gli viene fatta solo
perchè è Natale e tutti dobbiamo essere più buoni ,passato Natale non mangiano più,vivono solo di carità,addio al piatto caldo,ai vestiti ed alle offerte perchè Natale è finito e le opere buone non si fanno più ,perchè questo ci è stato insegnato.BuoneFeste.
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Incontri Gratis, il santo benefattore

Quest'anno ho deciso di farmi la macchina nuova,ho già in mente come la vorrei;
avete presente la limousine, quella americana, lunga...il problema è che io non ho
una lira e vorrei che incontri gratis quel santo benefattore che me la paghi.
Lo so che è una richiesta troppo esagerata ,ma qualcuno che esaudisce i miei
desideri ci deve essere in capo al mondo ,non posso morire con questo desiderio.
Al limite gli tagliamo il muso davanti ,se poi costasse ancora troppo gli taglieremo
il pezzo di dietro.Cercate di non farmi tagliare altro perchè sta diventando quasi una mercedes! Se volete incontri gratis si possono fare ,ma vi dico già che sono un
mostro: cicciona, bassa e con i baffi. Allora voi starete pensando: ma questa cosa vuole,tutto gratis?!
Vi ho già detto che cerco un benefattore, un'anima buona che mi aiuti a coronare questo sogno per me impossibile, irraggiungibile!
darei qualunque cosa per questa macchina.. il fatto è che non ho niente apparte gli stracci che indosso!
Perfino la notte sogno di fare incontri gratis con persone ricche, politici, nobili ecc a cui non costerebbe niente farmi questo regalo immenso.
Sogno che vengono verso di me e distendono un lungo tappeto rosso e alla fine del tappeto c'è proprio lei!
E poi.. io inizio a correre su questo tappeto che sembra interminabile, fino ad arrivare a buttarmi sul cofano della mia bella e inizio a baciarla e a strofinarla per renderla ancora più lucida proprio come Aladino fa con la lampada!
Come vorrei che questi incontri gratis non fossero solo il frutto dell'immaginazione!
Al solo toccarla in sogno, già mi emoziono!
Che auto da sballo, con la televisione e tutto il resto!
Peccato che la realtà è crudele.. sapete che vi dico?
Torno a sognare...
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martedì 15 gennaio 2008

Serie di INcontri per il presidente di Air France

Il presidente di Air France-Klm Jean-Cyrill Spinetta ha avuto oggi a Roma una serie di incontri e poi ha tenuto una conferenza stampa. In mattinata ha incontrato il numero uno di Alitalia, Maurizio Prato. Il manager francese, accompagnato da Francesco Mengozzi, responsabile per le infrastrutture in Italia di Lehman Brothers, è poi andato al ministero dell'Economia, per un faccia a faccia di un'ora con il ministro Tommaso Padoa-Schioppa. I francesi hanno avviato una trattativa in esclusiva per rilveare il 49,9% di Alitalia in mano al Tesoro. La giornata di Spinetta è proseguita con una serie di incontri con i sindacati.

Gli esuberi: 1750. Al termine Spinetta ha incontrato i giornalisti, annunciando che «la lettera per la trattativa in esclusiva sarà firmata questo fine settimana o all'inizio della prossima», aggiungendo che «agli inizi di gennaio è cominciata la due diligence seguita da due consulenti, Ernest Young e lo studio legale Ligance. Le otto settimane per i negoziati in esclusiva, indicati dal Tesoro, cominceranno quando la lettera sarà firmata. Spinetta ha confermato che gli esuberi previsti dal piano predisposto da Air France-Klm per Alitalia si collocano attorno a 1.750 unità. «È questo l'ordine di grandezza - ha detto - Con i sindacati, uno dei temi di discussione è proprio come suddividerli categoria per categoria per fare in modo che Alitalia possa poi avviare il dibattito con il Governo per vedere come mettere in capo gli ammortizzatori sociali. Una delle priorità è proprio fare chiarezza su questo punto». Il numero uno di Air France si è detto comunque ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo con i sindacati.

Le perdite nascono a Malpensa. Spinetta, sul tema Malpensa, ha detto che «quando guardiamo alla situazione economica di Alitalia vediamo che la grande maggioranza delle perdite viene dalla gestione di Malpensa. È sotto gli occhi di tutti. Ignorarlo significa portare la compagnia alla scomparsa. Non abbandoniamo Milano, conosciamo l'importanza e il dinamismo dell'economia lombarda ma questo non può significare la disfatta di Alitalia. Ci collochiamo comunque nella logica del piano Prato che riorienta la compagnia su Roma. Da Milano avremo una rete molto densa di collegamenti con le grandi città europee e, rivedendo gli orari, miglioreremo l'offerta per la clientela business. Nel lungo raggio manterremo a Milano varie destinazioni e saremo molto attenti a ricreare in futuro tutte le destinazioni che si riveleranno necessarie per l'economia della Lombardia. Per cui abbiamo ragionevoli speranze di raggiungere il riequilibrio economico».

La quotazione del titolo. Per quanto riguarda il mantenimento della quotazione del titolo Alitalia alla Borsa di Milano, Spinetta ha specificato che questo dipenderà dall'esito dell'Ops che AF-Klm intende lanciare una volta acquisita la quota del Tesoro: «Se un certo numero di soci non conferirà le proprie azioni, il titolo Alitalia continuerà ad essere trattato. Se invece la holding avrà con l'Ops o dopo il 100% di Alitalia, ad essere quotato sarà il titolo della nuova holding cui faranno capo le tre compagnie, sulla piazza di Milano come su quelle di Parigi e Amsterdam».

Campione europeo. Spinetta ha poi concluso dicendo che «Air France e Klm non intendono rilevare Alitalia, così come Air France non ha rilevato Klm: si tratta invece di costruire insieme, con tre grandi compagnie, un campione europeo all'altezza delle sfide che incontrerà il settore». Il progetto di Air France «non è quello di trasformare Alitalia in una compagnia regionale, al contrario c'è un progetto di sviluppo che muoverà i primi passi nella logica del piano industriale varato dal presidente di Alitalia Maurizio Prato». Spinetta ha ricordato i momenti di difficoltà affrontati in passato da tutte le compagnie europee, ed anche da Air France e Klm: «tutte ne sono venute fuori aprendo gli occhi sulle difficoltà economiche da affrontare e con un buon progetto di sviluppo. Questa è la nostra ambizione per Alitalia». Se Air France completerà l'operazione è confermato «un importante aumento di capitale per consentire ad Alitalia di procedere con i necessari investimenti per rinnovare la flotta e migliorare il prodotto. Questo è un punto su cui ho molto insistito: serve presto una svolta nella qualità, a livello degli standard europei». Per il rinnovo della flotta Spinetta indica come necessaria la sostituzione degli aerei Md 80 con Airbus e Boeing, e per i voli a lungo raggio l'esigenza di avere «una flotta omogenea di Boeing 777-200».

Prato: tutto bene. «Bene, tutto bene», ha tagliato corto Prato a chi gli chiedeva dell'incontro con il presidente di Air France-Klm. Il confronto per la cessione del controllo di Alitalia a Air France, ha aggiunto il presidente di Alitalia, «va avanti. Le cose stanno andando abbastanza bene compatibilmente con il contesto». Incontri come quello di Spinetta a Roma, possono servire a rasserenare il clima? «Speriamo di sì», risponde Prato. Quanto alle indiscrezioni di stampa sull'apertura di una data room per tre settimane Prato indica che «No, non ci sono indicazioni così precise sui tempi. Al momento spiega - i tempi del confronto con Air France restano quelli indicativamente comunicati dal Tesoro, otto settimane, poi si potrebbe fare prima o anche dopo». Spinetta tornerà probabilmente presto per altri incontri in Italia. «Ci saranno sicuramente molti incontri a livello delle strutture tecniche - dice Prato - ma credo anche in altri incontri direttamente con Spinetta».

I sindacati a Prodi: subito un incontro. Un incontro formale urgente con il presidente del Consiglio sulla vicenda Alitalia. È la richiesta contenuta in una lettera dei segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, inviata in queste ore a Romano Prodi. La questione dell'incontro con il presidente di Air France Spinetta «è del tutto irrilevante» perché l'interlocutore fondamentale per il sindacato resta il governo che è l'azionista, ha puntualizzato il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani al termine della riunione delle segreterie unitarie di Cgil, Cisl e Uil. «Ognuno incontra chi vuole - ha detto ancora Epifani - ma noi abbiamo mandato una lettera in cui diciamo che l'interlocutore resta il Governo: lo abbiamo detto a Prodi e lo abbiamo scritto di nuovo oggi nella lettera». Fonti di Palazzo Chigi hanno fatto sapere in serata che si va verso una convocazione dei sindacati per la prossima settimana.

I tagli a Malpensa. Otto milioni di passeggeri in meno all'anno, 793 voli tagliati e 43 rotte soppresse. Queste le conseguenze del piano Alitalia su Malpensa, in base ai dati in possesso della Regione Lombardia che, per verificarli, ha simulato la prenotazione dei voli attraverso internet da aprile in avanti con Alitalia. Secondo i dati regionali 17 sono le rotte intercontinentali tagliate, 20 quelle europee e 6 nazionali. «La mannaia di Air France - ha commentato l'assessore alle infrastrutture ai trasporti e alla mobilità, Raffaele Cattaneo - si sta abbattendo su Malpensa». Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha definito il piano uno «tsunami» per le conseguenze che avrà sull'occupazione in quanto colpirà «migliaia di posti di lavoro finora non coperti da nessuna garanzia e piccole e medie imprese altrettanto non coperte». Secondo Formigoni il piano sarà «devastante per l'economia complessiva del sistema Lombardia e del sistema Italia per la perdita di accessibilità intercontinentale della regione e del paese».

Prato vede Maroni e Calderoli. Stamani il numero uno della compagnia italiana ha visto anche Roberto Calderoli e Roberto Maroni nella sede del gruppo della Lega Nord a Palazzo Madama. Il vicepresidente del Senato e il capogruppo leghista alla Camera hanno partecipato martedì all'incontro della delegazione della Lega guidata da Umberto Bossi sul futuro di Malpensa con il presidente del Consiglio Romano Prodi. «È stato un incontro molto cordiale. Si è parlato con molta chiarezza e di tutto», ha commentato Prato, al termine del colloquio. Prato non ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle indiscrezioni di stampa secondo cui ci sarebbe un ulteriore buco di 200 milioni nei bilanci della compagnia.

«Bossi è riuscito ad ottenere dal Governo garanzie sotto l'aspetto occupazionale e infrastrutturale su Malpensa, ma purtroppo i timori che avevamo manifestato nell'incontro con il Governo sono stati confermati dall'incontro odierno avuto con il presidente di Alitalia, Maurizio Prato», ha commentato Calderoli. «La gestione della trattativa con Air France da parte di Alitalia significa condannare Malpensa, perché - sottolinea il vice presidente del Senato - gli interessi di Alitalia sono antitetici rispetto a quelli di Malpensa».


Incontri con Ospiti Prestigiosi

Buio in sala "Wood & Stock: sexo, oregano e rock'n roll" di Otto Guerra inaugura oggi il Future Film Festival. Al Teatro Manzoni, ore 21, ingresso libero.
Sono dieci le candeline sulla torta del Future Film Festival, annuale appuntamento con il nuovo cinema e le ultime frontiere dell'immaginario digitale. La prima manifestazione italiana dedicata alle nuove tecnologie digitali diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich apre oggi i battenti con un programma ricchissimo: fino a domenica, 27 film in anteprima italiana o mondiale, omaggi, incontri con prestigiosi ospiti e tanti eventi speciali.
Un linguaggio maturo
Il decennale offre anche l'opportunità di una sorta di retrospettiva: "In queste dieci edizioni del FFF - dicono Fara e Cosulich - abbiamo visto cambiare il cinema e il suo pubblico. Abbiamo visto crescere autori importanti, cercato e sostenuto le giovani leve. Ma abbiamo visto soprattutto il cinema d'animazione esplodere in tutte le sue forme, diventare un linguaggio maturo, apprezzato sia dalla critica che dal pubblico".
Tanti appuntamenti
Oltre alle nuove frontiere della cinematografia contemporanea, il FFF presenta importanti omaggi (al cinema d'animazione latino-americano e spagnolo, a Toei Animation e ad Halas & Batchelor), e interessanti incontri con registi, direttori artistici e creativi, provenienti da Pixar, Blue Sky, Industrial Light & Magic e Weta Digital. Ospite d'eccezione sarà Bruce Sterling che parteciperà alla tavola rotonda "10 anni di nuove tecnologie". Le nuove sale di proiezione del Festival saranno il Teatro Manzoni, il Cinema Jolly e l'Europa Cinema di via Pietralata. Come sempre, la sede del Future Village sarà Palazzo Re Enzo, animato da incontri, tavole rotonde, bookshop, workshop, aperitivi, dj set.


Incontri anche a firenze per il Camp Derby

L’iniziativa è la prima di un Ciclo di 3 incontri “Chiudere Camp Darby; per una politica di disarmo” che accompagnerà una campagna di informazione e sensibilizzazione sulla dismissione delle basi militari USA/NATO, a partire da quella di Camp Darby in Toscana.
L’area/parco in cui questa Base militare, di enormi proporzioni e funzionale a scopi di guerra, è insediata, deve essere restituita ad uso civile ed a recupero ambientale
Prossimi appuntamenti del Ciclo di Incontri:
16/2 “Spese Militari: produzione, costi, destinazioni, uso alternativo delle risorse”
15/3 “Camp Darby: smantellamento e recupero ad usi civili dell’area”
Prmotori: Comitato Fiorentino Fermiamo la guerra, Statunitensi contro la guerra, Gruppo Economia “Ernesto Balducci”, Gruppo Europa Social Forum, Filo rosso, Gruppo Pace quartiere 4, Gruppo Bastaguerra Social Forum, Studenti di Sinistra Università di Firenze


Si apre il ciclo di incontri e dibattiti con il Caporale

Informazione: Caporale apre ciclo di incontri-dibattiti

Sarà Antonello Caporale di Repubblica a fare da apripista alla serie di incontri-dibattiti che si terranno a Reggio Calabria, presso il teatro Politeama Siracusa, dal titolo: “L’informazione, tra impegno etico e profezia della giustizia… di quale giustizia?”. Un’opportunità per gli operatori del settore, ma ancor più allargata all’intera città in ogni sua componente, di confrontarsi con alcuni testimoni del nostro tempo. Confronto è parola d’ordine per gli organizzatori della Cappella dell’Università Mediterranea: non si tratterà, infatti, del classico ciclo di convegni con relatori e spettatori. Vuol essere un’esperienza partecipata, in cui ciascuno garantisca il proprio contributo. In termini di storie, fatti, opinioni.
Ancora una volta riflettori puntati sul modo (o sui modi) di fare Giornalismo con la G maiuscola. E sui giornalisti. Con le loro testimonianze dirette, con i loro “incontri-scontri” con la politica e i cosiddetti poteri forti.
Il primo protagonista, Antonello Caporale, presenterà il suo ultimo libro “Impuniti – storie di un sistema incapace, sprecone e felice”.
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Incontri e Gruppi di Formazione

Il Comune di Maranello e Centro per le famiglie organizzano “Uno, nessuno, centomila... modi di fare i genitori”, un ciclo di incontri pubblici e gruppi di formazione per i genitori di bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. Il progetto genitori del Comune di Maranello mira a privilegiare lo sviluppo delle relazioni e lo scambio di esperienze per facilitare il confronto e la condivisione di problematiche fra genitori, nonché lo sviluppo del loro protagonismo diretto.

Il Comune di Maranello e Centro per le famiglie organizzano “Uno, nessuno, centomila... modi di fare i genitori”, un ciclo di incontri pubblici e gruppi di formazione per i genitori di bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. Il progetto genitori del Comune di Maranello mira a privilegiare lo sviluppo delle relazioni e lo scambio di esperienze per facilitare il confronto e la condivisione di problematiche fra genitori, nonché lo sviluppo del loro protagonismo diretto. L’obiettivo di fondo delle attività è quello di sostenere e valorizzare le esperienze di vita quotidiana delle famiglie, portatrici di significativi percorsi educativi e relazionali, e creare occasioni di confronto tra genitori, sia per ridurre eventuali stati d’ansia legati ai rapporti interpersonali, sia per favorire l’elaborazione di strategie relazionali funzionali al benessere della famiglia. La proposta di quest’anno prende in esame le difficoltà che si incontrano quotidianamente nel percorso di crescita dei figli. Il percorso è rivolto a genitori con figli di età compresa tra gli 0 ed i 14 anni e prevede 2 conferenze aperte e 3 workshops di approfondimento tematico per gruppi di genitori suddivisi secondo le fasce 0/5, 6/10 e 11/14 anni.

Il primo incontro pubblico è in programma mercoledì 16 gennaio all’Auditorium Enzo Ferrari (ore 20.30) e verterà sul tema “Il dolore del bambino piccolo... che dire... che fare”; il secondo si svolgerà mercoledì 6 febbraio all’Auditorium Enzo Ferrari (ore 20.30) e avrà come tema “Diamo parole al dolore di un adolescente”. Il relatore di entrambi gli incontri è il prof. Ernesto Gianoli, docente di psicologia della “Scuola Superiore Internazionale di Scienze della Formazione “ di Venezia - Mestre. Coordinano le serate la Dott.ssa Ramona Vai, Coordinatrice Pedagogica Area Nidi per i Comuni del Distretto di Sassuolo; Dott.ssa Barbara Messori, Coordinatrice Pedagogica Area Adolescenza per i Comuni del Distretto di Sassuolo.

Tra gennaio e marzo saranno attivati anche i gruppi di formazione, tre percorsi dove è possibile mettere a confronto la propria esperienza e ascoltare quelle altrui accompagnati da un conduttore esperto che riprenderà le tematiche affrontate negli incontri pubblici. Per il gruppo età 0-5 anni gli incontri si svolgeranno il 23, 30 Gennaio e 6, 13, 20, 27 Febbraio a Maranello, Scuola d’infanzia “S.lle Agazzi”,, Piazza Amendola 9, dalle ore 20,30 alle 22,30; per il gruppo età 6-10 anni il 23, 30 Gennaio 2008 e 6, 13, 20, 27 Febbraio a Maranello, Scuola primaria “Stradi”, Via Boito 27, dalle ore 20,30 alle 22,30; per il gruppo età 11-14 anni il 12, 19, 26 febbraio 2008 e 4, 11, 18 Marzo a Maranello, Centro Giovani, Via Vignola 79, dalle ore 20,30 alle 22,30. I gruppi avranno durata di 6 incontri di due ore ciascuno con frequenza gratuita. Le iscrizioni si raccolgono sia nel corso delle conferenze sia presso il Servizio Istruzione del Comune di Maranello, a partire dal giorno successivo alla prima conferenza per quanto riguarda i primi due gruppi e a partire dal giorno successivo alla seconda conferenza per quanto riguarda il gruppo età 11-14 anni e fino al raggiungimento del numero massimo di 25 iscrizioni per laboratorio. I gruppi verranno attivati al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. La frequenza è gratuita. Per il gruppo della fascia d’età 0-5 anni è previsto un servizio baby sitter su richiesta e al raggiungimento di almeno 5 richieste.


Incontri con giornalisti e scrittori

Il festival della storia "Timeline", che quest’anno vedrà la sua terza edizione che sarà dedicata al sessantotto, ha un’interessante anteprima con un ciclo di cinque incontri con alcuni dei più importanti giornalisti italiani.

"Si tratta di un’iniziativa alla quale tengo moltissimo – spiega l’Assessore provinciale alla cultura Emanuela Caroti – perché ospiteremo cinque tra le penne più importanti del nostro giornalismo impegnate, anche con i loro libri, a raccontare di un cambiamento della nostra società che spesso è anche la cronaca di uno smarrimento. Gli incontri si svolgeranno in un luogo non canonico come il Caffè dei Costanti che così rinnoverà la sua tradizione di caffè letterario". L’iniziativa, che ha per titolo "Che succede in Italia?", è organizzata dalla Provincia in collaborazione con la Biblioteca Città di Arezzo.

"Uno dei nostri obiettivi è quello di diffondere la lettura come gusto e come abitudine – sottolinea la Presidente della Biblioteca Caterina Tristano –, ma in iniziative come questa c’è un altro elemento importante rappresentato da una lettura che permette di ragionare e di non essere passivi rispetto all’informazione e alla comunicazione".

Il ciclo di incontri prenderà il via venerdì 18 gennaio con la presentazione di "Outlet Italia" di Aldo Cazzullo nel quale la nuova geografia degli outlet, da intendere come racconto di tutti i nuovi luoghi che hanno sostituito i luoghi canonici della frequentazione tra italiani, è apparentata ad un più generale senso di mercificazione dei valori di comunità.

Venerdì 22 febbraio Pino Corrias presenterà "Vicini da morire" nel quale si parlerà di cronaca nera attraverso il delitto di Erba, che sembra aver monopolizzato la rappresentazione dei media e che ci restituisce il quadro di un paese in preda alla paura del vicino e dell'altro in ogni sua manifestazione.

Venerdì 28 marzo Loredana Lipperini presenterà "Ancora dalla parte delle bambine", un saggio che si rifà direttamente a quello epocale che negli anni settanta scrisse Elena Gianini Belotti e che dimostra ancora come la preparazione al mondo delle ragazze si compie sempre secondo modelli deteriori.

Venerdì 18 aprile Curzio Maltese presenterà "I padroni delle città" dedicato alla mappatura del rapporto tra i vari poteri che governano le nostre città in un viaggio dal nord al sud del paese, sempre riscontrando il problema che l'identità storica degli italiani è passata prima più per i campanili che per lo Stato nazionale. Il ciclo si concluderà con il più giovane di questi eccezionali cronisti scrittori, Sergio Nazzaro, che ha lavorato insieme a Roberto Saviano dentro il cancro della camorra che permea quasi totalmente molte aree del paese e che presenterà il suo "Io per fortuna c’ho la camorra". Gli incontri cominceranno alle 17 e saranno coordinati da Michele De Mieri.